Le Foibe, viaggio con gli storici che ci spiegano cosa sono state davvero

Il 10 febbraio, in Italia, è il giorno del Ricordo. In questa giornata si celebra “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. La vicenda delle foibe è stata spesso strumentalizzata, usata (o non usata) da una parte politica o dall’altra. Io ho deciso di farci un viaggio, sul cosiddetto “confine orientale”, provando a raccontare le foibe e quello che c’è intorno. E’ un viaggio che ho fatto in compagnia e con le parole di alcuni dei maggiori storici in Italia che si sono occupati di foibe e confine orientale. Per fare, finalmente, un po’ di chiarezza. E poi sono stato al Magazzino 18, quello degli esuli, per raccontare attraverso i loro oggetti la storia dell’esodo dall’Istria, Fiume e Dalmazia. Un grazie particolare va agli storici e ai testimoni, le cui parole e i cui racconti sono i veri protagonisti di questo video: Luca Bravi (storico, Università di Firenze) Giancarlo Ferro (cittadino e testimone di Gonars) Patrick Karlsen (direttore scientifico dell’istituto regionale per la Storia del movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia) Mauro Gialuz (presidente IRSLM) Jože Pirjevec (storico, autore di “Foibe – una storia d’Italia”, edito da Einaudi) Štefan Čok (biblioteca nazionale slovena e degli studi) Piero Delbello (direttore Irci, istituto regionale per la cultura istriano fiumano dalmata) Borut Kabljan (storico, Istituto universitorio europeo) Livio Dorigo (esule, presidente Circolo Istria) Franco Cecotti (storico)

0


Lascia una risposta

Questo articolo è stato modificato l'ultima volta da Officina Civicasu marzo 20, 2018.

  • 20 marzo 2018, 18:04:18
  • 20 marzo 2018, 18:04:13 [Salvataggio automatico]
  • 20 marzo 2018, 18:02:48

Questo articolo è stato creato da Officina Civicasu marzo 20, 2018.

Vai alla barra degli strumenti